Quarantena e violenza: esiste una correlazione. I risultati di un sondaggio nazionale

Quarantena e violenza: esiste una correlazione. I risultati di un sondaggio nazionale

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Quarantena e violenza: esiste una correlazione? I risultati di un sondaggio nazionale

Al tempo del coronavirus ad affliggere gli italiani non c’è solo il pericolo sanitario, ma anche la percezione dell’insicurezza relazionale. L’obiettivo del sondaggio è quello raccogliere dati circa la diminuzione della percezione della sicurezza relazionale, vissuta in questo periodo, nella violenza domestica, stalking ed omicidio e l’efficacia degli strumenti di prevenzione e contrasto.

Nell’ambito del progetto “La violenza di genere che non degenera”, vincitore del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità (2017), per il finanziamento di progetti volti alla prevenzione e contrasto della violenza verso le donne anche in attuazione della convenzione di Istanbul – Linea C) Programmi di trattamento degli uomini maltrattanti:

L’equipe multidisciplinare dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia (ODV fondata a Roma nel 2001), composta di professionisti volontari e tirocinanti in psicologia, nei primi giorni di aprile 2020 ha distribuito ed analizzato circa 200 interviste AIPC 2020©.

Il sondaggio, sebbene non raggiunga la rappresentatività della popolazione italiana, è un interessante profilo delle percezioni differenziate per genere, età e macroaree di residenza. I nove items in cui è strutturata l’intervista hanno permesso di raccogliere dati, anche singolari, su cui riflettere.

I criteri di selezione dei partecipanti sono stati: la residenza, suddivisa in tre macroaree Nord, Centro e Sud e Isole; il genere, circa 50% uomini e 50% donne: l’età della popolazione, dai 18 ai 70 anni. La variabile ‘età’ è stata suddivisa in tre fasce. Sono state selezionate queste variabili per valutare le eventuali differenze vista l’incidenza della tipologia dei reati e del coronavirus rispetto al genere, all’età e alla regione di residenza, lavoro e studio.

Le interviste hanno raccolto le percezioni di come le restrizioni, messe in atto per contenere il contagio del coronavirus, potessero produrre delle conseguenze sulla commissione, prevenzione e contrasto delle condotte violente.

Gli items contenuti nell’intervista sono i seguenti:

  • la convivenza forzata al tempo del coronavirus come causa di condotte violente e persecutorie (stalking);
  • la convivenza forzata al tempo del coronavirus come amplificatore di condotte violente e persecutorie (stalking);
  • le restrizioni messe in atto per evitare il contagio e l’impatto sulla variazione nel trend delle denunce; ....
  • ............

L’elaborazione dei dati raccolti con i nove items dell’intervista ‘La percezione sociale dell’insicurezza delle relazioni al tempo del Coronavirus’, ideata dall’equipe multidisciplinare dell’AI.P.C., sulla percezione della sicurezza relazionale, al tempo del coronavirus, nella violenza domestica, stalking ed omicidio e l’efficacia degli strumenti di prevenzione e contrasto, sembrerebbe tracciare un profilo controverso della popolazione intervistata.

I dati raccolti pongono dei quesiti piuttosto che fornire delle risposte e, anche se non in linea con l’opinione pubblica, sono simili ai vissuti e alle narrazioni delle persone accolte (a distanza) anche in questo periodo dai professionisti volontari dell’A.I.P.C. Persone accolte senza distinzione di genere o ruolo ricoperto in una relazione disfunzionale o violenta. L’approfondimento dei dati sarà divulgato nel workshop a distanza del 17 aprile dal titolo: “La centralità del trattamento delle persone violente per una efficace prevenzione” – Il protocollo scientifico integrato A.I.P.C. - ®OFFENDER e pubblicati sul sito www.offender.eu.

Il con-tatto ai tempi del coronavirus (prima Parte) https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Il-con-tatto-ai-tempi-del-coronavirus-(pima-Parte).html

Il con-tatto ai tempi del coronavirus (seconda parte) https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Il-con-tatto-ai-tempi-del-coronavirus.-(seconda-parte).html

“La percezione della paura: guardare il mondo al di sopra di una mascherina”  (seconda parte)   https://www.offender.eu/articoli/Generale-%E2%80%9CLa-percezione-della-paura:-guardare-il-mondo-al-di-sopra-di-una-mascherina%E2%80%9D--(seconda-parte).html

“La percezione della paura: guardare il mondo al di sopra di una mascherina”  (prima parte) https://www.offender.eu/articoli/Generale-%E2%80%9CLa-percezione-della-paura:-guardare-il-mondo-al-di-sopra-di-una-mascherina%E2%80%9D-(Prima-parte).html

“Progettare” l’incertezza del futuro per gestire l’ansia e la paura ai tempi del Coronavirus https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-%E2%80%9CProgettare%E2%80%9D-l%E2%80%99incertezza-del-futuro-per-gestire-l%E2%80%99ansia-e-la-paura-ai-tempi-del-Coronavirus.html

Una società controllante sotto attacco del coronavirus: come finirà? (prima parte) https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Una-societ%C3%A0-controllante-sotto-attacco-del-coronavirus:-come-finira'--(prima-parte)-.html

Una società controllante sotto attacco del coronavirus: come finirà? (seconda parte) https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Una-societ%C3%A0-controllante-sotto-attacco-del-coronavirus:-come-finira'-(seconda-parte)-.html

Il profilo di comunità e delle persone violente ai tempi del coronavirus. https://www.offender.eu/articoli/Generale-Il-profilo-di-comunit%C3%A0-e-delle-persone-violente-ai-tempi-del-coronavirus..html

Il senso di appartenenza “draconiano”, ai tempi del coronavirus (prima parte) https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Il-senso-di-appartenenza-%E2%80%9Cdraconiano%E2%80%9D,-ai-tempi-del-coronavirus-(1).-.html

Il senso di appartenenza “draconiano”, ai tempi del coronavirus (seconda parte) https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Il-senso-di-appartenenza-%E2%80%9Cdraconiano%E2%80%9D,-ai-tempi-del-coronavirus-(seconda-parte).html

Le relazioni violente, in una società draconiana, ai tempi del coronavirus https://www.offender.eu/articoli/Centro-Presunti-Autori-Le-relazioni-violente,-in-una-societ%C3%A0-draconiana,-ai-tempi-del-coronavirus.html

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