VERSO UNA PSICOTERAPIA TRANSGENERAZIONALE DELLA VIOLENZA (ULTIMA PARTE)

VERSO UNA PSICOTERAPIA TRANSGENERAZIONALE DELLA VIOLENZA (ULTIMA PARTE)

Generale

Persone portatrici di ferite da perdite dolorose rimosse (seconda parte) - F.D.P.D.R. (Lattanzi M., AIPC, 2017)

È fondamentale riconoscere, accettare e riuscire a canalizzare le forti emozioni correlate ai rimossi dolorosi, altrimenti rischiano di esplodere.

I rimossi possono essere più o meno profondi e comunque si manifesteranno in tutta la loro forza nelle situazioni “stressanti”, ci renderanno impotenti e prenderanno il controllo della nostra mente, dei nostri pensieri e del nostro corpo. Il lavoro di elaborazione delle ferite da perdite dolorose rimosse permette di recuperare le energie utilizzate per gestirle e di mantenere il controllo nelle situazioni “stressanti”, situazioni che altrimenti possono generare comportamenti violenti verso se stessi o gli altri. 

Le persone portatrici di ferite da perdite dolorose rimosse sono attratte da persone portatrici dei medesimi vissuti e tendono a formare una “coppia” dove il dolore rimosso è l’unico legame, lo stesso che ancora le lega alle prime relazioni.

Il partner portatrice di F.D.P.D.R. è attraente perché rappresenta la persona che si è separata da noi, ci ha abbandonato, ci ha rifiutato o ci ha tradito e indossa la maschera dell’affidabilità, della fiducia, della presenza e della disponibilità. 

La maschera inizierà a frantumarsi quando la relazione incapperà in situazioni “stressanti”, la trasformazione si manifesterà in tutta la sua forza e lascerà il posto al dolore dell’altra persona che ora dovrà subire. Le coppie portatrici di F.D.P.D.R. sono destinate a strutturarsi infinite volte nell’arco della vita finché le persone non acquisiranno consapevolezza e inizieranno un percorso su di sé, altrimenti genereranno figli a loro volta inconsapevoli F.D.P.D.R. e la trasmissione generazionale non si interromperà e produrrà altra dipendenza.

La persona portatrice di F.D.P.D.R. vivrà ogni minuto della relazione come se fosse l’ultimo. Sarà intenso e pieno di presenza, se invece l’altra persona verrà vissuta come assente o meno presente attuerà ogni modalità per sentirla o vederla. La minaccia infatti è sentirsi abbandonati, rifiutati o traditi da un momento all’altro. La persona significativa che ha prodotto in loro le F.D.P.D.R. è sparita all’improvviso e non si è stati capaci di leggere i segnali o non si è fatto abbastanza per trattenerla, non si potrà più essere presi alla sprovvista dalla persona che finalmente li fa sentire bene e dà un significato alla loro vita.

Le persone portatrici di F.D.P.D.R. vivono la relazione in maniera intensa senza interruzione nella presenza oppure evitano di viverla per non ritornare nel loro inferno. Per questo è fondamentale lavorare su di sé; senza un percorso purtroppo si è condannati a tornare lì!  

Chiunque stesse vivendo o avesse vissuto una o più relazioni disfunzionali e/o violente e volesse consapevolizzare di essere (o non) portatore di traumi/ferite relazionali non elaborate probabilmente trasmesse da una o più generazioni precedenti e volesse interrompere tale trasmissione transgenerazionale auspicando per se e per le prossime generazioni di vivere relazioni “libere” può contattare telefonicamente il numero 0644246573 dal lunedì al venerdì ore 09:00/19:00, il numero 3924401930  festivi e fine settimana ore 12:00/16:00 oppure inviare una mail a info@offender.eu -  o clicca sul link training relazioni disfunzionali.

Scarica la APP Offender da Google Play o APP Store.

È possibile contattare il centro di ascolto ed orientamento via mail all’indirizzo info@offender.eu e via telefono dal lunedì al venerdì con orario 09:00/19:00 al numero 0644246573, nei giorni festivi, fine settimana e nel mese di agosto con orario 12:00/16:00 al numero 392 440 1930.

Riproduzione riservata AIPC Editore 2019