La violenza, lo stalking e il protocollo OFFENDER - A.I.P.C. (prima parte)

La violenza, lo stalking e il protocollo OFFENDER - A.I.P.C. (prima parte)

Progetto La violenza di genere che non degenera

La violenza, lo stalking e il protocollo OFFENDER - A.I.P.C. (prima parte)

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia è stata fondata a Roma nel 2001 e dal 2004 è una ODV; l’A.I.P.C. si contraddistingue per un approccio scientifico integrato applicato alla prevenzione e al contrasto delle molteplici espressioni della violenza nelle relazioni interpersonali.

La traiettoria dell’A.I.P.C. nell’ambito della violenza e dello stalking origina nel gennaio del 2002 con la fondazione dell’Osservatorio Nazionale sullo Stalking da parte del team dell’Associazione; il team multidisciplinare di professionisti volontari è stato formato dal pioniere mondiale della ricerca e del trattamento dello stalking, il professor Paul Mullen.

Il professor Mullen ha trasmesso le efficaci ed efficienti strategie dello “Stalking risk profile” e ha divulgato una lettura circolare dello stalking, reato inserito nel Codice Penale italiano nel 2009 con l’articolo 612 bis denominato “Atti persecutori”.

L’esperienza trasmessa dal professor Mullen ha prodotto subito una ricerca di tipo epidemiologico sullo stalking in Italia ad opera del team di professionisti volontari dell’A.I.P.C. La raccolta dei dati è iniziata nel 2002 e si è conclusa nel 2006: la ricerca ha censito sedici regioni per un campione complessivo di 9.600 questionari (persone), circa 600 per ogni regione.

La popolazione sottoposta alla rilevazione è composta per il 50% circa da maschi e per il 50% circa da femmine e ha un’età compresa tra i 18 e i 70 anni.

L’analisi dei campioni rappresentativi della popolazione italiana ha prodotto due dati particolarmente significativi: il primo ha rilevato che circa il 20% della popolazione italiana è o è stato vittima di stalking; il secondo ha evidenziato che lo stalking interessa tutte le relazioni interpersonali, in maggior misura le relazioni connotate dai sentimenti.

La ricerca condotta dai professionisti volontari dell’Osservatorio Nazionale sullo Stalking – A.I.P.C. a tutt’oggi risulta essere l’unica specifica in Italia.

L’A.I.P.C. nel 2002 e nel 2003 ha realizzato rispettivamente i siti www.criminalmente.it e www.stalking.it ed è proprietaria dei due domini.

Gli input inviati dal professor Paul Mullen e accolti dall’équipe dell’A.I.P.C. hanno contribuito alla costituzione nel 2002 del Centro Presunte Vittime di violenza e stalking, oltre che alla fondazione nel 2007 del Centro Presunti Autori di violenza e stalking.

Nella seconda parte sarà descritta l’esperienza del team di professionisti volontari dell’A.I.P.C. dopo il 2002.

Centro Italiano trattamento delle relazioni violente sede di Roma e Pescara https://www.offender.eu/news/Sede-di-Roma-e-Pescara.-Centro-Italiano-trattamento-delle-relazioni-violente-.html

Il Centro è aperto a tutte le persone senza distinzione di genere che stanno vivendo una relazione disfunzionale e violenta. I professionisti volontari del Centro sono disponibili ad eventuali collaborazioni con liberi professionisti, enti pubblici e privati.

Per appuntamenti ed informazioni

Numero Nazionale 06442426573 (dal lunedì’ al venerdì’ orario 09:00_19:00). Numero Nazionale 39 392 440 1930 (festivi e fine settimana orario 12:00_16:00)

Sito: www.offender.eu   Mail: info@offender.eu

Al momento è in atto il progetto “La violenza di genere che non degenera” vincitore del bando finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari Opportunità. I finanziamenti permettono di offrire il protocollo A.I.P.C.© a tutte le persone colpite dalla violenza, in particolare i presunti autori di violenza e stalking.