Psicologia e Libri. Legami d’amore (seconda parte)

Psicologia e Libri. Legami d’amore (seconda parte)

Progetto La violenza di genere che non degenera

Legami d’amore (seconda parte)

L’esasperazione di questa scissione comporta la polarizzazione di genere, per cui il femminile non può che essere il negativo del maschile. “La posizione della figlia” è simbolo di “un altro”, che deve contenere, ciò permette di spiegare il desiderio di “oggettualizzarlo”, che è alla base delle relazioni di dominio. Autorizzare le donne a essere soggetti di desiderio significa anche renderle consapevoli che il “problema del dominio” non può essere letto solo come un “dramma della vulnerabilità femminile vittima dell’aggressione maschile”.

Va riconosciuta anche la complicità della donna nella relazione di dominio, inoltre non bisogna guardare al dominio come una “semplice relazione tra chi agisce e chi subisce”, bensì a una dinamica di sottomissione, tra chi esercita il potere e chi si sottomette ad esso. Alla base del dominio, secondo la Benjamin, vi è la pretesa dell’assolutezza, ovvero quando il sé non ha alcun bisogno intrinseco dell’altro perché l’altro è usato solo come strumento di rassicurazione della propria assolutezza.

Benjamin sostiene che uno sviluppo equilibrato del sé e un’indipendenza autentica ci dovrebbero invece spingere a pensare che non c’è affermazione (riconoscimento) di sé senza riconoscimento(affermazione) dell’altro. “In che modo il dominio è radicato nei cuori di coloro che vi si sottomettono?” Benjamin affida l’analisi della fantasia masochistica allo studio dell’immaginazione erotica di Pauline Réage riguardo l’Histoire d’O (1965), in cui “il piacere di O risiede, per così dire, nella sensazione della propria sopravvivenza e nella connessione con il suo potente amante.

Fino a che riesce a trasformare la paura della perdita in sottomissione, fino a che rimane l’oggetto e l’espressione del potere di lui, O è salva.” Sia per il sadico, che per il masochista è importante arrivare a una perdita controllata di sé. La sottomissione è diversa dalla resa, prevede l’arrendersi “in presenza dell’altro e non necessariamente all’altro”, senza il timore di perdere parti vitali di sé. Secondo la Benjamin il dominio è una distorsione dei legami d’amore. Il dominio non reprime il desiderio di riconoscimento, piuttosto lo procura e lo trasforma.

A partire dal crollo della tensione tra sé e l’altro, il dominio procede lungo l’identificazione, la sottomissione e altri che personificano la fantasia di onnipotenza. Chi sceglie questa strada per affermare il proprio potere, trova un vuoto dove dovrebbe esserci l’altro, vuoto che viene colmato dall’idea dell’altro, rappresentato come pericoloso o debole, idea che minaccia il sé e che deve dunque essere controllato.

Bibliografia:

“Legami d’amore”, Jessica Benjamin (2015)

SAVE THE DATE: 25 giugno 2020 ore 16:00/18:00 WORKSHOP a distanza "La violenza: dall'eziologia al trattamento. La necessità di un protocollo scientifico." https://www.offender.eu/news/25-giugno-2020,-orario-16:00_18:00-Workshop-a-distanza-gratuito:-La-violenza:-dall'eziologia-al-trattamento.-La-necessit%C3%A0-di-un-protocollo-scientifico..html

Questo articolo rientra nelle attività del progetto “La violenza di genere che non degenera”, vincitore del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità (2017), per il finanziamento di progetti volti alla prevenzione e contrasto della violenza verso le donne anche in attuazione della convenzione di Istanbul – Linea C) Programmi di trattamento degli uomini maltrattanti.

Centro presunti autori e presunte vittime di violenza e stalking: per una consulenza telefonica o in sede contattare lo 0644246573 o inviare una mail all'indirizzo info@offender.eu.

AIUTACI AD AIUTARTI

Dona il tuo 5 X 1000 all’A.I.P.C. C.F. 97238660589, un’equipe di professionisti volontari cha dal 2001 applicano strumenti scientifici integrati alla prevenzione e contrasto di ogni forma di violenza.  

Vuoi restare aggiornato su ricerche, pubblicazioni ed eventi formativi su violenza e stalking? Iscriviti alla nostra newsletter https://mailchef.4dem.it/app/landingpage/view/91z/1x

Riproduzione riservata ©A.I.P.C. Editore 2020