Sintesi corso di aggiornamento sulla violenza riservato alla Questura di Roma, quarto incontro (seconda parte)

Sintesi corso di aggiornamento sulla violenza riservato alla Questura di Roma, quarto incontro (seconda parte)

Progetto La violenza di genere che non degenera

Nella mattina del 13 febbraio il team multidisciplinare dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia (A.I.C.P.) ha tenuto, presso la sala conferenze dell’Associazione, il quarto incontro del corso di aggiornamento sulla prevenzione e il contrasto alla violenza, riservato ad alcuni operatori della Questura di Roma.

Dopo una breve pausa, verso metà mattinata, il Dott. Lattanzi ha preso la parola nuovamente stimolando la partecipazione attiva con una domanda al gruppo in merito a un caso di Codice Rosso a livello internazionale. L’incontro aveva lo scopo di sottolineare l’importanza di trattare entrambe le parti, vittime e autori. Il Dott. Lattanzi ha esortato ad una consapevolezza universale verso i traumi che derivano da incurie o leggerezze genitoriali nei confronti di bambini che potenzialmente potrebbero così trovare la strada spianata nello sviluppo di relazioni disfunzionali degenerative.  

Parlando, poi, delle dinamiche che caratterizzano il rapporto genitore-figlio è emersa l’importanza del dialogo con i propri figli e la condivisione delle problematiche anche sessuali con i propri genitori, i quali devono essere pronti ad accoglierli. I vari esponenti del Commissariato, presenti al gruppo e coinvolti nel dibattito, hanno esposto le proprie esperienze in merito, soprattutto in qualità di genitori, constatando la difficoltà a dialogare con i propri figli e riflettendo su quale debba essere la linea di confine tra essere e fare il genitore e il rischio di sfociare ad avere un rapporto amicale con i figli. Durante il dibattito è stato affrontato anche il caso di un piccolo gruppo di ragazze che si erano alleate per fare uno scherzo, di cattivo gusto, a un’altra ragazza che si era fidanzata con l’ex di una delle altre.

Una delle adolescenti aveva creato un profilo falso condiviso fingendosi un ragazzo più grande di loro e, chattando con la ragazza vittima l’aveva pressata psicologicamente fino a spingerla ad inviare una sua foto in intimo. Nel gruppo vi è stato uno sbigottimento e un momento di forte coinvolgimento emozionale generale per il comportamento dei genitori sia della ragazza artefice che di quella vittima. Il gruppo si è focalizzato sulla mancanza di responsabilizzazione e sul tipo di messaggio che spesso i genitori trasmettono ai propri figli.

L’incontro si è concluso facendo emergere l’assoluta e necessaria importanza della condivisione delle proprie esperienze, dono e tesoro sia per chi lo fa sia per chi lo riceve. I partecipanti erano tutti concordi circa la fortuna e l’opportunità di avere questo spazio riservato dove potere aprirsi e condividere le proprie sensazioni, emozioni ed esperienze personali e professionali.

Sintesi corso di aggiornamento sulla violenza riservato alla Questura di Roma, quarto incontro (prima parte) https://www.offender.eu/news/Progetto-La-violenza-di-genere-che-non-degenera-Sintesi-corso-di-aggiornamento-sulla-violenza-riservato-alla-Questura-di-Roma,-quarto-incontro-(prima-parte).html

Centro profilassi relazioni disfunzionali e violente https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Centro-profilassi-relazioni-disfunzionali-e-violente.html

Al momento è in atto il progetto “La violenza di genere che non degenera” vincitore del bando finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari Opportunità. I finanziamenti permettono di offrire il protocollo A.I.P.C.© a tutte le persone colpite dalla violenza, in particolare i presunti autori di violenza e stalking. 

Per appuntamenti ed informazioni

Numero Nazionale 06442426573 (dal lunedì’ al venerdì’ orario 09:00_19:00). Numero Nazionale 39 392 440 1930 (festivi e fine settimana orario 12:00_16:00)

Riproduzione riservata ©A.I.P.C. Editore 2020