Rischi di vittimizzazione da partner nelle relazioni intime (IPV) e da partner diversi (MP)- terza parte

Rischi di vittimizzazione da partner nelle relazioni intime (IPV) e da partner diversi (MP)- terza parte

LA NECESSITÀ DI UN PROTOCOLLO SCIENTIFICO.

Rischi di vittimizzazione da partner nelle relazioni intime (IPV) e da partner diversi (MP)- terza parte

Nella prima parte dell’articolo sono state riportate le definizioni di (IPV) e (MP) e alcune statistiche, chi volesse leggerlo può cliccare qui: https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Rischi-di-vittimizzazione-da-partner-nelle-relazioni-intime-(IPV)-e-da-partner-diversi-(MP)--prima-parte.html

Nella seconda parte dell’articolo sono stati riportati gli studi empirici originali che hanno superato la fase due. Gli studi a livello internazionale sono “sette”, l’esiguità è essa stessa un risultato: la scarsità degli studi empirici sulle tematiche della (IPV) e (MP) su donne https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Rischi-di-vittimizzazione-da-partner-nelle-relazioni-intime-(IPV)-e-da-partner-diversi-(MP)-seconda-parte.html

In questa parte sono riportati ulteriori risultati delle ricerche empiriche e alcune conclusioni.

Dalle varie ricerche emergono risultati interessanti, diversi studi hanno trovato un’associazione tra abusi infantili e il rischio di abusi in età adulta in generale. Il sottogruppo di donne sottoposte a IPV da MP è risultato avere una significatività più forte nella storia di traumi (abuso emotivo, fisico e sessuale dell’infanzia e abuso dei genitori) rispetto alle donne con una sola relazione di abuso.

Le donne con una storia di traumi infantili sembrano essere a rischio di rivittimizzazione in relazioni multiple già prima della loro prima relazione intima adulta.

L’inversione dei ruoli con la madre sembrerebbe aumentare il rischio di IPV da parte di MP. Nell’inversione dei ruoli del bambino: “il genitore cerca di attirare l’attenzione o di fa fare da genitore al figlio”.

La significatività dell’inversione dei ruoli può dimostrare di aumentare il rischio di IPV da parte di MP attraverso il sentimento di vergogna, la dissoluzione dei confini e minando la consapevolezza del proprio disagio.

Alcune caratteristiche della violenza in una relazione precedente, come la violenza grave e lo stalking, sembrano aumentare il rischio di IPV da parte di MP.

Da oltre un decennio l’equipe multidisciplinare di professionisti volontari dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia indica come priorità l’esigenza di realizzare ricerche scientifiche https://doaj.org/article/ac9a530ca69142079d46fc24483425db

e di applicare un protocollo scientifico alla prevenzione e contrasto della violenza, dal 2011 applica il protocollo scientifico integrato denominato Offender ®.

Chiunque avesse vissuto o stesse vivendo un caso di (IPV) e/o di (MP) e volesse interrompere tali dinamiche oppure i rappresentanti dei centri Anti Violenza e i liberi professionisti che si occupano di violenza potrebbe scrivere una mail a esperto@offender.eu.

Per appuntamenti ed informazioni

Numero fisso 06442426573 (dal lunedì al mercoledì orario 09:00_19:00)

Numero cellulare 392 440 1930 (festivi e fine settimana orario 12:00_16:00)

Numero WhatsApp per messaggi 392 0666 515 (dal lunedì al venerdì orario 09:00_19:00)

Mail: info@offender.eu

Questo articolo rientra nelle attività del progetto “La violenza di genere che non degenera”, vincitore del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità (2017), per il finanziamento di progetti volti alla prevenzione e contrasto della violenza verso le donne anche in attuazione della convenzione di Istanbul – Linea C) Programmi di trattamento degli uomini maltrattanti.

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Dona il tuo 5 X 1000 all’A.I.P.C. C.F. 97238660589, un’equipe di professionisti volontari cha dal 2001 applicano strumenti scientifici integrati alla prevenzione e contrasto di ogni forma di violenza.  

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Bibliografia

AA.VV. (2007), La violenza come riconoscerla, prevenirla e gestirla, A.I.P.C. Editore – Roma. (esaurito);

AA.VV. (2009), Stalking, A.I.P.C. Editore – Roma (esaurito);

AA.VV. (2010), Violenza e Stalking: due facce della stessa medaglia, A.I.P.C. Editore – Roma. (esaurito);

AA.VV. (2011), Rifiuto tossico: stalker e trattamento, prigione o terapia? A.I.P.C. Editore – Roma. (esaurito);

AA.VV. (2012), Rischio morale: Amore un gioco pericoloso, A.I.P.C. Editore – Roma. (esaurito);

AA.VV. (2013), Stalking: Distacco, separazione e abbandono, A.I.P.C. Editore – Roma. (esaurito);

AA.VV. (2017), Verso un’eziologia delle relazioni violente. Uno studio clinico, psicodiagnostico e psicofisiologico.  A.I.P.C. Editore – Roma.

AA.VV. (2018), La violenza di genere che non degenera, A.I.P.C. Editore – Roma. (esaurito);

Per gentile concessione:

(1) Risk for Revictimization of Intimate Partner Violence by Multiple Partners: a Systematic Review, Elisabeth Christie Ørke , Solveig Karin Bø Vatnar, Stål Bjørkly, © Springer Science+Business Media, LLC, part of Springer Nature 2018.

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