Rischi di vittimizzazione da partner nelle relazioni intime (IPV) e da partner diversi (MP)- prima parte

Rischi di vittimizzazione da partner nelle relazioni intime (IPV) e da partner diversi (MP)- prima parte

Rischi di vittimizzazione da partner nelle relazioni intime (IPV) e da partner diversi (MP)- prima parte

L’articolo prende spunto da un interessante scambio tra ricercatori internazionali impegnati da anni nello studio della violenza in particolare sull’importanza, per un’efficace ed efficiente prevenzione, della valutazione e misurazione dei fattori di rischio sia nelle persone che subiscono e in quelle che agiscono violenza.

L’equipe multidisciplinare dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia è composta di professionisti volontari che dal 2001 si occupa della prevenzione e del contrasto di ogni forma di violenza senza distinzione di genere e di ruolo.

Nel 2002 l’equipe multidisciplinare di professionisti volontari ha fondato il “Centro Presunte Vittime di Violenza e Stalking”, nel 2007 ha fondato il “Centro Presunti Autori di Violenza e Stalking”.

Tale circolarità ha permesso di raccogliere dati sulle persone sia presunte vittime che presunti autori di condotte violente nelle relazioni interpersonali.

Nel 2011 con il progetto finanziato dal Dipartimento Programmazione Economica e Sociale – Direzione Regionale Politiche Sociali e Famiglia – Area 19/03, Determ. Dirigenz. N. B9874 del 23/12/2011 denominato “Prevenzione e Sicurezza, Centro Polivalente per Presunti autori di violenza e stalking e operatori” l’equipe multidisciplinare ha iniziato ad applicare il protocollo scientifico integrato denominato ®Offender.

Nel 2012 è stata stipulata una convenzione tra il Centro Presunti Autori di violenza e stalking, la Casa Circondariale di Rebibbia e l’Ufficio di Esecuzione Esterna Penale di Roma e Latina. Il protocollo prevede la presa in carico dei presunti autori senza soluzione di continuità e sta producendo una reale prevenzione; l’equipe multi disciplinare offre un protocollo di risocializzazione prima della commissione di un reato, al momento della commissione di un reato là dove non/sono state scaturite delle misure cautelari o sono state inflitte delle pene, nel momento in cui la persona è ristretta nella casa circondariale e nel momento della concessione delle pene alternative. Il protocollo è attivo anche nel momento in cui la persona torna in libertà. È fondamentale per i casi sempre più frequenti della recidiva anche dopo l’espiazione della pena o di una misura cautelare.

Dal 2012 al 2017 una rappresentanza dell’equipe multidisciplinare ha condotto colloqui individuali e di gruppo presso la casa Circondariale di Rebibbia - Nuovo complesso Maschile Sezione G9 con alcuni uomini ristretti per aver commesso dei reati violenti contro donne e minori.

Nel 2016 il progetto “Famiglie senza Gabbie” è vincitore dell’Avviso Pubblico rivolto a soggetti del Terzo Settore “Famiglie fragili 2015”, Ente finanziatore Regione Lazio. Ente gestore dell’Avviso Pubblico IPAB Asilo Savoia; Tale progetto si è prefisso di accogliere i familiari, partner, genitori e figli dei ristretti al fine di contenere le matrici dei modelli relazionali disfunzionali e violenti ed interrompere la trasmissione a livello generazionale.

Nel 2017 con il progetto “La violenza di genere che non degenera” ha vinto l’avviso della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le pari opportunità “per il finanziamento di progetti volti alla prevenzione e contrasto alla violenza alle donne anche in attuazione della convenzione di Istanbul” - Linea C) Programmi di trattamento degli uomini maltrattanti. Il contrasto della violenza maschile contro le donne e di genere implica la necessità di affiancare alle azioni repressive anche adeguate attività di prevenzione per gli stessi autori.

Dal 2018 al 2020 una rappresentanza dell’equipe multidisciplinare sta conducendo colloqui di gruppo presso la casa Circondariale di Velletri – Nuovo Complesso Maschile, Sezione Uomini Maltrattanti.

Delle numerose richieste accolte dal Centro di Ascolto ed orientamento e i dati raccolti con il raccordo anamnestico specifico ©A.I.P.C. strutturato dai professionisti volontari dell’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia emerge un dato significativo su quello che è definito dalla letteratura specifica internazionale “Victims of intimate partner violence (IPV) by multiple partners (MP)”.

Circa il 20% delle persone del campione accolto dall’equipe di professionisti volontari che sono state vittimizzate lo sono state da più partner.

L’IPV comprende la violenza fisica, sessuale, psicologica e lo stalking da parte di un partner attuale o un ex partner intimo (Breiding et al.2015). Un partner intimo è una persona che la quale si ha una stretta relazione personale caratterizzata da un legame emotivo, un contatto regolare e un contatto fisico e/o sessuale continuo (Breiding et al.2015).

Nella seconda parte saranno riportati in maniera più dettagliata i dati emersi dalla ricerca e i profili delle persone vittimizzate da più partner (MP).

Chiunque avesse vissuto o stesse vivendo un caso di (IPV) e/o di (MP) e volesse interrompere tali dinamiche oppure i rappresentanti dei centri Anti Violenza e i liberi professionisti che si occupano di violenza potrebbe scrivere una mail a esperto@offender.eu.

Per appuntamenti ed informazioni

Numero Nazionale 06442426573 (dal lunedì’ al venerdì’ orario 09:00_19:00)

Numero Nazionale 39 392 440 1930 (festivi e fine settimana orario 12:00_16:00)

Mail: info@offender.eu

Questo articolo rientra nelle attività del progetto “La violenza di genere che non degenera”, vincitore del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità (2017), per il finanziamento di progetti volti alla prevenzione e contrasto della violenza verso le donne anche in attuazione della convenzione di Istanbul – Linea C) Programmi di trattamento degli uomini maltrattanti.

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Dona il tuo 5 X 1000 all’A.I.P.C. C.F. 97238660589, un’equipe di professionisti volontari cha dal 2001 applicano strumenti scientifici integrati alla prevenzione e contrasto di ogni forma di violenza.  

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Bibliografia

AA.VV. (2007), La violenza come riconoscerla, prevenirla e gestirla, A.I.P.C. Editore – Roma. (esaurito);

AA.VV. (2009), Stalking, A.I.P.C. Editore – Roma (esaurito);

AA.VV. (2010), Violenza e Stalking: due facce della stessa medaglia, A.I.P.C. Editore – Roma. (esaurito);

AA.VV. (2011), Rifiuto tossico: stalker e trattamento, prigione o terapia? A.I.P.C. Editore – Roma. (esaurito);

AA.VV. (2012), Rischio morale: Amore un gioco pericoloso, A.I.P.C. Editore – Roma. (esaurito);

AA.VV. (2013), Stalking: Distacco, separazione e abbandono, A.I.P.C. Editore – Roma. (esaurito);

AA.VV. (2017), Verso un’eziologia delle relazioni violente. Uno studio clinico, psicodiagnostico e psicofisiologico.  A.I.P.C. Editore – Roma.

AA.VV. (2018), La violenza di genere che non degenera, A.I.P.C. Editore – Roma. (esaurito);

Per gentile concessione:

Risk for Revictimization of Intimate Partner Violence by Multiple Partners: a Systematic Review, Elisabeth Christie Ørke , Solveig Karin Bø Vatnar, Stål Bjørkly, © Springer Science+Business Media, LLC, part of Springer Nature 2018.

Riproduzione riservata ©A.I.P.C. Editore 2020