Psicologia e Cinema: Un giorno di ordinaria follia (seconda parte)

Psicologia e Cinema: Un giorno di ordinaria follia (seconda parte)

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Psicologia e Cinema: Un giorno di ordinaria follia (seconda parte)

 Bill è un uomo vittima dei suoi errori e della propria fragilità, ma soprattutto di una società sempre più rigida e disumanizzata, la sua esasperazione, alimentata anche dalle situazioni che si ritrova a vivere e ad affrontare, lo spinge a tirar fuori i suoi istinti più reconditi e incontrollabili. Il Sergente Prendergast. è invece un uomo di legge ligio al proprio dovere e alle proprie responsabilità, ma costretto a rinunciare al suo amato lavoro e alla sua vitalità per compiacere la moglie, sempre più bisognosa della sua compagnia e delle sue attenzioni. Quest’ultimo rappresenta l’altra faccia di D-Fens (Bill), compresso da dolori e ingiustizie simili, accompagnato alla porta da colleghi che lo deridono, ma fermamente interessato a mandare giù tutti i bocconi amari pur di rispettare il proprio ruolo e il proprio compito fino all’ultimo minuto di questa intensa giornata. Questi due uomini sono legati da una comune insoddisfazione per le loro esistenze.

In un crescendo di tensione e di violenza, D-Fens oltrepassa “il punto di non ritorno”, dall’altra parte, invece, il Sergente sfoga a suo modo il proprio istinto, scegliendo di abbandonare la propria autoimposta remissività e cercando di riscattarsi con un’ultima impresa eroica sul campo, che lo porta confrontarsi con un avversario molto pericoloso, ma soprattutto con sé stesso. Tra le telefonate che Bill farà durante tutta questa giornata all’ex- moglie, per avvertirla del suo arrivo a casa, l’attenzione ricade su di una in particolare, durante la quale egli le espone consapevolmente di aver perso ogni contatto con la realtà.

“Ho superato il punto di non ritorno, lo sai qual è? E’ il punto in cui in un viaggio è più conveniente proseguire piuttosto che tornare indietro. Ti ricordi quegli astronauti che si ritrovavano nei guai? Che andavano sulla luna? Qualcosa andò storto, non so, qualcuno aveva sicuramente sbagliato e bisognava riportarli sulla terra.

Ma loro avevano superato il punto di non ritorno, così dovettero farsi tutto il giro intorno alla Luna e persero ogni contatto con la Terra per non so quante ore ... tutti stavano col fiato sospeso, si aspettavano di veder sbucare dall’altra faccia della Luna un carico di morti. Ora ci sono io, sull’altra faccia della luna, ho perduto i contatti con il mondo e tutti dovranno stare con il fiato sospeso aspettando che sbuchi!”

Elisabeth, l’ex moglie, è una donna che non riconosce più l’uomo che ha sposato, consapevole del “suo problema”, vuole che lui si faccia aiutare e curare, e ha paura, sebbene sostenga di essere sempre riuscita a fermarlo prima che la picchiasse, ma con gli occhi lucidi ammette alla polizia che prima o poi questo sarebbe successo. Consapevole di ciò, non tanto per lei, quanto per la figlia, vuole che lui stia quanto più lontano possibile da loro.

L'Associazione Italiana di Psicologia e Ciminologia ti invita a parteciapre ad uno studio on - line -  Esperti in violenza: competenze o genere? Lo studio è rivolto all'intera popolazione adulta. Quindi se fosse possibile ti chiediamo di aiutarci a diffondere il questionario tra amici, familiari e conoscenti. Puoi compilare il questionario cliccando sul link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdJBXkC4_hQPLNP1rGjf9xcPElEKOt0tu2QjNsC6AxYXAHxfA/viewform?usp=sf_link

Questo articolo rientra nelle attività del progetto “La violenza di genere che non degenera”, vincitore del bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità (2017), per il finanziamento di progetti volti alla prevenzione e contrasto della violenza verso le donne anche in attuazione della convenzione di Istanbul – Linea C) Programmi di trattamento degli uomini maltrattanti.

Coronavirus, l’associazione che cura gli uomini violenti: «Rischiamo di non riaprire» https://www.corriere.it/cronache/20_aprile_29/coronavirus-l-associazione-che-cura-uomini-violenti-rischiamo-non-riaprire-41b4bd90-8928-11ea-8073-abbb9eae2ee6.shtml?&appunica=true&fbclid=IwAR0xRfQ8wVh4GAKuBMUSYJ8ayVF6fE8gDCM69XcoGhfTEN10rooeLzAXkNQ

Centro Italiano trattamento delle relazioni violente https://www.offender.eu/news/Centro-Presunti-Autori-Centro-Italiano-trattamento-delle-relazioni-violente-.html

Centro Presunti autori di violenza e stalking https://www.offender.eu/news/Centro-Presunti-Autori-Offender:-Centro-Presunti-autori-di-violenza-e-stalking.html

Psicologia e Cinema: Un giorno di ordinaria follia (prima parte) https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Psicologia-e-Cinema:-Un-giorno-di-ordinaria-follia-(prima-parte).html

Il talento di Mr. Ripley: la disintegrazione del falso sé (prima parte) https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Psicologia-e-cinema:-Il-talento-di-Mr.-Ripley:-la-disintegrazione-del-falso-s%C3%A9-(prima-parte).html

Psicologia a Cinema: Il lato positivo (prima parte) https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Psicologia-e-cinema:-Il-lato-positivo-(prima-parte).html

Una mentalità abusante: La lettura Bancfroftiana (prima parte) https://www.offender.eu/news/campagna-noirestiamoattivionline-Una-mentalit%C3%A0-abusante:-La-lettura-Bancfroftiana-(prima-parte)..html

Brava persona, bravo ragazzo e violento omicida(prima parte)https://www.offender.eu/articoli/Centro-Presunti-Autori-Brava-persona,-bravo-ragazzo-e-violento-omicida.-prima-parte.html

Brava persona, bravo ragazzo e violento omicida. La matrice della manipolazione https://www.offender.eu/articoli/Centro-Presunti-Autori-Brava-persona,-bravo-ragazzo-e-violento-omicida.-La-matrice-della-manipolazione.html

Rifiuto tossico. Stalker e trattamento: prigione o terapia - prima parte https://www.offender.eu/articoli/Centro-Presunti-Autori-Rifiuto-tossico.-Stalker-e-trattamento:-prigione-o-terapia---prima-parte.html

Sintesi Workshop: “La centralità del trattamento delle persone violente per una efficace prevenzione” (ultima parte) https://www.offender.eu/news/-Sintesi-Workshop.-La-centralit%C3%A0-del-trattamento-delle-persone-violente-per-una-efficace-prevenzione.-ultima-parte.html

Il con-tatto ai tempi del coronavirus. (ultima parte) https://www.offender.eu/articoli/Delitti-Familiari-Il-con-tatto-ai-tempi-del-coronavirus.-(ultima-parte).html

Il profilo di comunità e delle persone violente ai tempi del coronavirus. https://www.offender.eu/articoli/Generale-Il-profilo-di-comunit%C3%A0-e-delle-persone-violente-ai-tempi-del-coronavirus..html

Le relazioni violente, in una società draconiana, ai tempi del coronavirus https://www.offender.eu/articoli/Centro-Presunti-Autori-Le-relazioni-violente,-in-una-societ%C3%A0-draconiana,-ai-tempi-del-coronavirus.html

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