Sapersi separare

Sapersi separare

Novembre 2019 “Mese della sicurezza relazionale”

 

Sapersi separare

Affrontare la separazione da un ex partner, è un momento fortemente emotivo nella vita di una persona, in cui si concentrano emozioni intense e spesso dolorose quali la delusione, la sfiducia, la rabbia o un forte senso di solitudine e sconforto.

I membri della ex coppia, o soltanto uno dei due, possono sperimentare emozioni molto intense, simili a quelle di un vero e proprio lutto, laddove per lutto non si intende soltanto la morte fisica di una persona ma anche la cessazione di un legame con la conseguente assenza di quella persona nella nostra vita.

In particolare quando la ex coppia ha dei figli, il passaggio da coppia coniugale a coppia genitoriale non è affatto facile da gestire.

Può accadere infatti che per i figli o per gli stessi ex coniugi, la speranza di una riappacificazione non è mai esclusa del tutto e questo comporta spesso un riacutizzarsi del dolore laddove si riceve l’ennesimo rifiuto da parte dell’altro nel tornare insieme.

Accettare la fine di una relazione può essere molto difficoltoso per alcune persone, per le quali una vita senza l’altro non è pensabile a causa di svariate problematiche sottostanti che possono essere:una  forte dipendenza affettiva, possesso nei confronti dell’ex partner, problematiche di bassa autostima o vissuti depressivi per cui l’accettazione della fine del rapporto non avviene mai.

La presenza dei figli, comporta una riorganizzazione della relazione sia a livello coniugale che genitoriale, in cui il concetto di confine è di fondamentale importanza. Nelle famiglie, i confini definiscono gli spazi personali, il tipo di legame e sono caratterizzati da regole esplicite ed implicite che definiscono la relazione.

In particolare nelle famiglie separate, tali confini dovrebbero essere ancora più definiti in quanto acquisiscono un significato psicologico molto importante che struttura la relazione genitore-figlio ma anche quella tra ex coniugi. Per i figli infatti continuare ad avere un legame stabile con entrambe i genitori, favorirà il benessere e il superamento di un evento comunque stressante e doloroso, tuttavia se ben gestito può rappresentare un’esperienza di cambiamento superata efficacemente, a conferma che nonostante gli eventi di vita, la sicurezza dell’affetto e di amore che i genitori provano per i propri figli resta costante.

Dott.ssa Pamela Cirilli, psicologa, psicoterapeuta, collabora con l’ A.I.P.C.

Riproduzione riservata AIPC Editore 2019

Novembre 2019 “Mese della sicurezza relazionale”

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